Saab, arriva ordine dalla Cina. Pagherà gli stipendi

La situazione finanziaria di continua a mostrare segnali di debolezza. Il gruppo automobilistico svedese rischia seriamente la bancarotta, se le trattative di cessione non dovessero andare in porto. Per il mese di giugno, per la prima volta, non verranno pagati gli stipendi ai propri dipendenti . Notizia degli ultimi giorni l’ottenimento di un finanziamento a breve che darà ossigeno da qui ai prossimi mesi.

Intanto la Swedish Automotive ha confermato che è pervenuto dalla Cina un ordine di 582 autovetture Saab, che consentirà introiti per 13 milioni di euro e che potrebbero consentire di pagare gli stipendi, nonostante l’annuncio avvenuto nei giorni scorsi. Il presidente Muller, ha così annunciato la buona notizia per la compagnia:  “Sono lieto di annunciare questo accordo, che grazie ad un nuovo finanziamento a breve termine per Saab Automobile ci permette di pagare i salari ai nostri dipendenti rilasciati prima della fine di questo mese.

Il managemensert di Saab Automobile Ab è profondamente impegnato nell’azienda e nei suoi dipendenti. Rispetto la decisione dei membri del sindacato che hanno scelto di dimettersi dal Consiglio di Saab Automobile Ab. Ci dispiace davvero dell’attuale carenza di fondi che sta causando disagi a tutti, ma Vi assicuro che stiamo lavorando senza sosta per risolvere l’attuale situazione. Speriamo di garantire ulteriori finanziamenti a breve termine, necessari per raggiungere un accordo con tutti i nostri fornitori e per riavviare la produzione al più presto”.