Ticket Sanitari, alcune Regioni non lo applicheranno

La Manovra finanziaria è già in Gazzetta Ufficiale. A partire da domani si pagheranno i ticket sulle prestazioni specialistiche, il codice bianco al pronto soccorso, ed altre norme inserite nella manovra, mentre qualcun’altra entrerà  in vigore soltanto dopo qualche settimana.

Tornando ai ticket, saranno esentati dal pagamento i disoccupati, pensionati sociali e pensionati al minimo e i loro familiari a carico, con basso reddito (8.260 Euro, aumentato in base al numero dei familiari). Sono esclusi anche i cittadini con malattie gravi e malattie rare in possesso dell’attestato della asl, gli invalidi civili, di guerra, per lavoro e per servizio.

Per chi non sarà esente, i ticket sanitari costeranno 10 euro. Per le Regioni sottoposte a Piano di rientro (Piemonte, Lazio, Abruzzo, Molise, Campani, Puglia, Calabria e Sicilia) reperire fondi alternativi per scongiurare i nuovi ticket sarà, ovviamente, ancora più difficile.

Il ticket si inizierà a pagare già da lunedì prossimo in Basilicata, Sicilia, Lazio, Veneto, Calabria, Liguria e Lombardia, mentre sono stati congelati per il momento in Piemonte, Umbria, Campania, Marche e Friuli Venezia Giulia, mentre non si pagherà in Sardegna, Emilia Romagna, Val D’Aosta, Trentino Alto Adige e Toscana.

In Emilia Romagna è stato annunciato il  varo di una delibera che di fatto bloccherà l’applicazione del ticket. Non si applicherà neppure in Toscana dove il presidente della Regione Enrico Rossi ha criticato il provvedimento:”pur di tagliare i 486 milioni necessari alle regioni, il governo scarica su di noi questo onere”. Rossi ha chiarito che in Toscana il 70% dei cittadini godrebbe del ticket e  di conseguenza non si recupererebbero neppure 10 milioni di euro dall’applicazione della norma contenuta nella recedente Manovra finanziaria.

Nella Regione Lazio invece la governatrice della Regione Renata Polverini, valuterà nei prossimi giorni l’applicazione o meno della norma: “è impossibile evitarli. Non lo possono fare le Regioni virtuose, figuriamoci noi, che siamo soggetti al Piano di Rientro“.