Dicembre 5, 2022

Lamezia in strada

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I lavoratori hanno protestato di fronte a una crisi energetica e alla possibile guerra nucleare

“Dobbiamo essere operatori di pace”, ha detto il segretario generale. “Purtroppo la fine del conflitto non è vicina. Non possiamo restare a guardare ed è per questo che dobbiamo manifestare nelle piazze italiane, chiedere un cessate il fuoco e aprire una conferenza di pace.

“Dobbiamo essere operatori di pace”, Lo ha detto Landini dal podio davanti allo staff italiano, citando le parole di papa Francesco.

L’assalto della guerra e il conseguente shock energetico hanno allarmato le aziende e il mondo del lavoro che non ha potuto continuare la produzione a causa degli alti costi dell’energia e del gas.

Anti-italiano

Insomma, la guerra alle porte dell’Europa e le sue conseguenze minacciano sempre di più il mondo delle imprese e il mondo del lavoro.

Grazie @ValeSantarelli

Oggi, infatti, sono stati pubblicati gli ultimi dati del centro ricerche Confindustria, associazione delle imprese italiane, da cui si evince che “la crisi energetica sta soffocando le prospettive di crescita”, dove nel 2022 il PIL dovrebbe salire a 3,4. % Ma il prossimo anno, il 2023, la crescita sarà zero: “L’Italia cade nella stagnazione con recessione e inflazione record”.

Previsioni allarmanti avvertono che i costi energetici delle imprese italiane aumenteranno in media di 110 miliardi di euro quest’anno fino al 2022, rispetto ai valori pre-pandemia.

“I costi complessivi dell’energia dovrebbero aumentare del 4,6% al 9,8%, livelli insostenibili”, avvertono gli economisti di Confindustria. I prezzi del gas stanno rallentando la sua crescita, ma se i prezzi sono limitati a 100 euro, il PIL aumenterà dell’1,6% in due anni.

Insomma, la guerra alle porte dell’Europa e le sue conseguenze minacciano sempre di più il mondo delle imprese e il mondo del lavoro. Far fronte a questa crisi geopolitica, economica e sociale è la sfida più grande non solo per un’Europa profondamente divisa in se stessa dalla seconda guerra mondiale, ma anche per il nuovo governo italiano di estrema destra. Georgia Meloney Prenderà il sopravvento nelle prossime settimane.

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