Berlusconi: “avanti fino al 2013″

In un messaggio diffuso sul web il presidente del consiglio Silvio ha assicurato ai propri elettori che il “andrà avanti fino al 2013”, cioè fino al termine del mandato elettorale.

“Come prescrive la Costituzione il governo ha ancora 18 mesi di legislatura davanti. Ho detto ai nostri oppositori: cerchiamo di impiegarli bene insieme, cerchiamo di realizzare insieme le che servono al Paese, e soprattutto pensate se non vale la pena di accettare questa nostra offerta dopo che ormai avete ben chiaro che il nostro governo continuerà fino alla fine della legislatura. Tanto vale quindi cercare di andare d’accordo”

La coalizione di maggioranza”è molto più forte e coesa, prima della fine della legislatura realizzerà tre riforme necessarie, il dialogo con l’opposizione. Berlusconi esprime poi soddisfazione per la settimana appena trascorsa, dopo aver ottenuto la maggioranza assoluta alla votazione sul :”l’ennesima conferma di quanto dico da tempo e cioè che la maggioranza, dopo che non comprende più Fini e i suoi, è una maggioranza politicamente meno numerosa nei numeri, ma è molto più forte e coesa, ed è finalmente in grado di approvare quelle riforme che per troppo tempo gli oppositori interni ci avevano impedito addirittura di presentare al Parlamento”.

“Il merito è di tutti noi e anche vostro, cari Amici, che anche in questo clima avvelenato, in questo clima in cui i media si sono scatenati contro di noi, voi avete sempre tenuto alta la nostra bandiera, che è la bandiera della verità, la bandiera della libertà” – continua il presidente Berlusconi – “come prescrive la Costituzione, il governo ha ancora 18 mesi di legislatura davanti a sé. Ho detto ai nostri oppositori: cerchiamo di impiegarli bene insieme, cerchiamo di realizzare insieme le riforme che servono al Paese, e soprattutto pensate se non vale la pena di accettare questa nostra offerta dopo che ormai avete ben chiaro che il nostro governo continuerà fino alla fine della legislature riforme necessarie per poter realizzare il nostro Paese, del dialogo con l’opposizione è la mia speranza, almeno sulle riforme più importanti  per le quali  l’invito che ho rivolto è con forte spirito costruttivo”.